Davide è un ragazzo affetto dalla sindrome di down. Pur avendo più di trenta anni rimane un ragazzo. Ieri ho incontrato la mamma che ragazza non lo è più, ha circa ottanta anni, ma rimane una donna brillante, attiva. Davide e la mamma vivono insieme in un alloggio delle case popolari al primo piano. La mamma per quel ragazzo farebbe e fa di tutto: va a fare spesa, torna cucina, lo accompagna alla associazione, lo riportano con uno speciale furgone e poi in casa tante ore……
"Signor Luciano mi aiuti lei, io e Davide non ne possiamo più", così mi dice fermandomi. Dice che ogni qualvolta che Davide sente urlare sotto casa, piange, si agita, inizia ad andare in giro per tutta la casa cercando di nascondersi dalla paura. E lei, la mamma, lo segue in tutti gli angolini della casa riparati, dove il rumore è un po' attutito e l buio.
Ma chi è che urla sotto casa? Altri ragazzi che felicemente giocano. Chi se ne frega se in casa di Davide, invece si soffre. Chi se ne frega, se la mamma disperata lo coccola. "Signor Luciano, per favore, mi aiuti" così la mamma si rivolge a me quel pomeriggio e mi parla di quando il marito era in vita e che insieme all'altro figlio abitavano in una bella casa e dove venivano rispettati e Davide lo coccolavano tutti. Poi il marito è morto e lei ha dovuto lasciare la casa dove aveva passato una vita e venire in questo slum milanese……."signor Luciano, per favore, mi aiuti".
Mi parla e piange, piange….. piange….mi dice che Davide non può stare neanche un minuto insieme agli altri ragazzi perché diventano con lui crudeli, gli fanno del male per gioco, solo per divertirsi.
Mi parla e piange, piange….. piange………."quando morirò Davide rimarrà da solo" ed è disperata per lui. Non c'è una persona che difende Davide e lui urla dal dolore. Urla affinché il mondo gli voglia un pochino bene.
Davide, quando lo incontro, mi guarda con occhi dolci, ma non sa se può fidarsi o meno. Ha ricevuto da altri solo sofferenza e la mamma è lì come un angelo a proteggerlo. Spero per tanto tempo.
Ciao Davide!

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