La comunicazione è un processo determinante che permette il funzionamento di un gruppo garantendo lo scambio di informazioni, finalizzandolo al raggiungimento di risultati. Ma facendo ciò la comunicazione orienta le relazioni tra le persone, partecipa al gioco dell'attrazione e dell'ostilità, decide dell'accordo e del disaccordo, alimenta la collaborazione e il conflitto.
La comunicazione fa il gruppo, ovvero il gruppo si fonda sullo spazio discorsivo e dentro questo spazio c'è la noia, l'ascolto, il silenzio, la confusione.
La comunicazione come processo è legato alle reciproche posizioni dei membri del gruppo ed è vincolato ai rispettivi ruoli: le parole assumono la posizione duplice di dati e opinioni, di conoscenze e impressioni, di fatti e sensazioni. Tutto questo nella direzione dei risultati attesi e delle decisioni da assumere. La comunicazione diventa il dialogo "qui e ora".
I confini della comunicazione sono: la direzione del presente, la progettualità del futuro, la memoria del passato.
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